Percorsi per l’autonomia e le relazioni

Laboratori di Soft Skill – Percorsi per l’autonomia e le relazioni

A partire da gennaio 2027, nella nostra sede di Bollate, prenderà avvio un nuovo percorso dedicato allo sviluppo delle competenze sociali, relazionali e di autonomia dei ragazzi con disabilità.

I laboratori saranno condotti dalla psicologa dell’associazione, con il supporto degli educatori, e saranno organizzati in piccoli gruppi omogenei, formati dall’équipe educativa sulla base delle capacità, degli interessi e dei bisogni dei partecipanti.

L’obiettivo non è proporre un laboratorio uguale per tutti, ma costruire percorsi mirati, nei quali ogni gruppo possa lavorare su alcune competenze specifiche individuate dall’équipe e condivise con le famiglie.

Prima dell’avvio, l’équipe educativa analizzerà i bisogni dei ragazzi che frequentano le attività dell’associazione e individuerà le possibili composizioni dei gruppi, cercando di creare abbinamenti che permettano ai partecipanti di lavorare insieme perché accomunati da un livello di competenza, interessi o obiettivi compatibili. La proposta del percorso verrà quindi presentata alle famiglie, condividendo le finalità e gli obiettivi individuati. Possibilità di partecipare anche a “nuovi soci” che non frequentano altre attività dell’associazione, previa osservazione dell’équipe educativa.

Gli obiettivi potranno essere molto diversi e riguardare sia la sfera relazionale sia le autonomie nella vita quotidiana.

Ad esempio, un gruppo potrebbe lavorare sulla capacità di:

  • conoscere nuove persone, fare amicizia e mantenere una relazione;
  • comprendere meglio le dinamiche delle relazioni con i coetanei;
  • comunicare i propri bisogni, desideri e opinioni;
  • riconoscere e gestire alcune emozioni nelle situazioni sociali;
  • affrontare piccoli conflitti o situazioni di difficoltà;
  • partecipare a un’attività di gruppo rispettando turni, regole e punti di vista degli altri.

Un altro gruppo potrebbe invece concentrarsi maggiormente sulle autonomie sociali e quotidiane, attraverso esperienze concrete come:

  • fare piccoli acquisti e gestire il denaro;
  • ordinare e pagare qualcosa al bar o al ristorante;
  • imparare come comportarsi quando si mangia fuori casa;
  • muoversi con maggiore sicurezza in alcuni contesti del territorio;
  • chiedere informazioni o aiuto quando necessario;
  • organizzare e portare a termine semplici attività in autonomia.

Le attività saranno quindi prevalentemente pratiche ed esperienziali: le competenze non verranno semplicemente spiegate, ma allenate attraverso simulazioni, giochi di ruolo, esercitazioni e, quando possibile, esperienze direttamente nei contesti reali.

Il percorso partirà da obiettivi concreti e raggiungibili, definiti per ciascun gruppo, e sarà seguito dall’équipe educativa nel tempo per verificare i progressi e comprendere quali competenze siano state consolidate e su quali sia invece necessario continuare a lavorare.

In questo modo il laboratorio diventa uno spazio nel quale i ragazzi possono sperimentarsi, acquisire maggiore sicurezza, sviluppare nuove competenze e conquistare piccoli ma significativi livelli di autonomia, partendo dalle proprie potenzialità e non dalle proprie difficoltà.

Il coinvolgimento delle famiglie sarà parte integrante del percorso: gli obiettivi saranno condivisi fin dall’inizio e i progressi potranno essere osservati anche nella vita quotidiana, affinché le competenze apprese nel laboratorio possano essere trasferite, per quanto possibile, nei diversi contesti di vita.

L’idea di fondo è semplice: non insegnare ai ragazzi soltanto “come si fa”, ma creare occasioni concrete perché possano sperimentare di essere capaci di farlo.